F2i acquisisce i parchi solari di E.ON

L’operazione prevede l’acquisizione, da parte del fondo infrastrutturale, di 7 impianti fotovoltaici di proprietà del gruppo tedesco, per una potenza complessiva di circa 49MW

F2i, uno dei principali fondi infrastrutturali europei, ha annunciato di recente di voler crescere nel settore delle rinnovabili. “Ulteriore tassello della strategia di F2i” – come l’ha definita l’Amministratore Delegato del fondo, Renato Ravanelli – la recente operazione di acquisizione dell’intero capitale di E.ON Climate and Renawables Solar Srl porterà sotto il controllo di F2i 7 impianti fotovoltaici per una potenza installata complessiva di poco meno di 50MW.

Gli impianti confluiranno in HFV – Holding Fotovoltaica SpA, società controllata dal Primo Fondo F2i specializzata nella produzione di energie rinnovabili da fonte solare che ha già in gestione impianti per circa 100MW e che, con circa 149MW di potenza installata, diviene il secondo operatore a livello nazionale del settore. Si tratta di un traguardo importante per F2i, che si propone come uno dei principali punti di riferimento del mercato, costituendo un polo di attrazione per gli operatori minori.

Come sottolineato dal vertice di F2i, Renato Ravanelli, l’operazione rappresenta un passo avanti nella strategia di F2i “volta ad operare in settori caratterizzati da un’elevata frammentazione societaria e finalizzata a favorire, mediante una gestione attiva del portafoglio, la nascita di soggetti di scala maggiore e quindi più efficienti e profittevoli”.

Circa tre mesi fa l’acquisizione da parte di F2i, attraverso il Secondo Fondo, del 70% di Edens (che ha successivamente cambiato denominazione in E2i Energie Speciali Srl e che rappresenta il terzo operatore a livello nazionale nel settore eolico, con circa 600MW di potenza installata). Gli impianti di E2i energie Speciali si aggiungono ai 200MW del Gruppo Alerion, di cui il primo Fondo F2i detiene una quota di maggioranza.

Il comunicato stampa di F2i sull’operazione è disponibile al seguente collegamento:

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/comunicati_stampa/CS73_F2i.pdf

F2i individua il partner per F2i Aeroporti

Il fondo infrastrutturale amministrato da Renato Ravanelli proseguirà la strategia di sviluppo ed investimento nel settore aeroportuale affiancata da Ardian e Crédit Agricole Assurances

Saranno il consorzio formato da Ardian (60%) e Crédit Agricole Assurances (40%) ad affiancare F2i nello sviluppo del network aeroportuale di F2i Aeroporti. Lo scorso 6 febbraio, infatti, il fondo infrastrutturale amministrato da Renato Ravanelli ha annunciato che, dopo un processo di selezione durato alcuni mesi, è stato scelto il partner con cui verranno effettuati ulteriori investimenti nel settore aeroportuale, sia in Italia che all’estero. Contestualmente, è stato firmato un accordo di compravendita con cui Ardian e Crédit Agricole Assurances acquisiscono da F2i il 49% di F2i Aeroporti.

F2i Aeroporti (guidata dal Presidente Mauro Maia, Senior Partner di F2i specializzato nei settori aeroportuale, TLC e delle autostrade) è la holding controllata dal Primo Fondo F2i che gestisce buona parte delle quote di F2i nel settore degli aeroporti. Nello specifico: il 70% di Gesac (società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino); il 54,5 di Sagat (Aeroporto di Torino Caselle); 35,7% di SEA (Aeroporti di Milano Malpensa e Linate). Un’ulteriore quota dell’8,6% di SEA è in mano a F2i attraverso il Secondo Fondo F2i.

Nel 2014, gli scali aeroportuali in cui è presente F2i Aeroporti hanno fatto registrare un incremento del traffico del 4,7% rispetto all’anno precedente, gestendo circa 37 milioni di passeggeri – pari a circa il 25% del traffico aereo nazionale, per un volume d’affari aggregato di circa 900 mln di euro.

Per consultare il comunicato stampa ufficiale di F2i sull’argomento è possibile consultare il seguente link:

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/comunicati_stampa/F2i_CS72_DEF.pdf