Renato Ravanelli: interesse internazionale per il fondo F2i

In un’intervista rilasciata al portale web del Corriere della Sera, Renato Ravanelli, Amministratore Delegato di F2i, ha fatto il punto sulla situazione degli investimenti che hanno interessato il fondo specializzato nel settore delle infrastrutture. Un momento estremamente positivo, con la firma di una decina di contratti in 15 giorni che hanno garantito il superamento dell’obiettivo di raccolta (1,25 miliardi di euro). In particolare, le ultime operazioni hanno fatto registrare un interesse sempre crescente a livello internazionale, con l’ingresso di China Investment Corporation, fondo sovrano di Pechino, e di National Pension Services, fondo pensione sudcoreano, oltre alle francesi Bnp Paribas ed Edf Investments. Ad oggi, il 40% della dotazione del fondo deriva da investimenti provenienti dall’estero, un segnale positivo che fa credere in una rinnovata fiducia nei confronti del nostro Paese, in particolare dall’area asiatica. I grandi colossi cinesi e coreani si sono proposti anche come coinvestitori al fianco di F2i, operando quindi direttamente. Ad attrarre tali liquidità è stata da una parte la qualità dei soci e sottoscrittori italiani e dall’altra i risultati fatti registrare dai precedenti investimenti del fondo. Renato Ravanelli si è poi soffermato sul piano per gli investimenti nella fibra ottica e su Metroweb, l’operatore più adatto ad accelerare lo sviluppo del settore come da richiesta del governo, e ha concluso con il possibile lancio di un terzo fondo, probabilmente destinato alle aziende italiane decise a investire nelle infrastrutture all’estero.

Per leggere l’intervista completa:

http://www.corriere.it/economia/15_luglio_26/f2i-cina-corea-adesso-puntano-sull-italia-b95c9538-33a2-11e5-b9cb-8f0de84308fe.shtml

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