F2i sigla accordo con CIR per acquisire il 46,7% di KOS da Ardian

F2i, il fondo italiano amministrato da Renato Ravanelli, ha ufficializzato un accordo con CIR per l’acquisizione da Ardian di una quota del 46,7% di KOS, uno dei principali player nel settore socio-sanitario.

A conclusione dell’operazione – il cui closing previsto per il mese di maggio, a seguito del parere favorevole dell’Agcm – F2i, attraverso la società veicolo F2i Health Management (controllata dal Secondo Fondo F2i), acquisirà da Ardian una quota di KOS – per un valore pari a 240 milioni di euro – e deterrà così il 37,3% della società. Un’ulteriore quota verrà acquisita da parte CIR, che salirà così nell’azionariato di KOS dall’attuale 51,3% al 62,7%.

L’operazione di F2i è aperta all’ingresso di operatori finanziari esteri nel capitale di F2i Health Management, con possibilità di riduzione dell’impegno finanziario da parte di F2i fino a 180 milioni di euro.

L’investimento rappresenta per il fondo guidato da Renato Ravanelli l’ingresso in una società leader di settore che offre significative opportunità di crescita mediante aggregazioni, in un mercato particolarmente frammentato.

F2i e CIR si sono impegnate a stipulare un patto parasociale finalizzato a definire la nuova governance: per F2i è prevista la facoltà di nominare, oltre al presidente del Consiglio d’Amministrazione, 3 consiglieri su 8. Gli accordi stipulati tra F2i e CIR prevedono inoltre il voto a maggioranza qualificata su materie di particolare rilevanza e il contributo di F2i sulla scelta del management.

KOS è una società costituita da CIR nel 2002 che vanta circa 80 strutture, con circa 7.300 posti letto ed oltre 5.000 dipendenti in Italia. La società è inoltre presente in Regno Unito ed India. Nel corso degli anni, KOS ha conosciuto un percorso di crescita attraverso aggregazioni ed avvio di nuove strutture, facendo registrare nel 2015 ricavi per circa 400 milioni di euro, con un tasso di crescita annuale composto (Cagr) del 6,2% dal 2010, un EBITDA di 73 milioni di euro e un utile netto di circa 20 milioni.