F2i SGR annuncia la chiusura della raccolta per il Terzo Fondo: il commento dell’AD Renato Ravanelli

F2i SGR, società guidata da Renato Ravanelli, ha confermato la recente chiusura del Terzo Fondo infrastrutturale. La notizia è stata confermata l’8 novembre tramite un comunicato stampa, in seguito allo svolgersi del tradizionale Investor Day, appuntamento periodico tra management e società in portafoglio con gli azionisti della SGR e gli investitori dei Fondi gestiti. Il Terzo Fondo ha chiuso a quota 3,6 miliardi di euro, una cifra 600 milioni superiore al target iniziale stabilito al momento del lancio del fondo, a dicembre 2017. Il Terzo Fondo ha durata pari a dodici anni ed eredita il portafoglio del Primo, comprendente aeroporti, reti di distribuzione del gas naturale e di servizi idrici e impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili. Il gran successo dell’operazione era già stato anticipato lo scorso febbraio dall’Amministratore Delegato di F2i Renato Ravanelli, che ora ha commentato: “Siamo lieti di poter annunciare il final closing del nostro Terzo Fondo. Esso rappresenta il culmine di un progetto estremamente ambizioso il cui obiettivo era la raccolta di nuovi capitali italiani ed esteri al fine di continuare lo sviluppo in Italia delle importanti piattaforme infrastrutturali già in portafoglio e avviare nuove iniziative in settori strategici per il Paese”. Alcune acquisizioni sono già state avviate, in particolare nel settore fotovoltaico e nelle società di gestione degli Aeroporti di Milano, Napoli e Torino. Il Terzo Fondo ha inoltre acquisito il controllo di Ei Towers, passo importante per favorire il riassetto già in corso nel comparto. Capstone Partners ha svolto il ruolo di agente di collocamento esclusivo globale per la raccolta fondi tra i nuovi investitori internazionali, mentre Bnp Paribas e Mediobanca si sono occupati della consulenza finanziaria. Chiomenti e Cleary Gottlieb sono stati i consulenti legali.

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