F2i ritorna nel settore delle telecomunicazioni

Il fondo guidato da Renato Ravanelli, in consorzio con Marguerite, acquisisce il 94,12% di Infracom

F2i, il più grande fondo infrastrutturale italiano, ha annunciato di aver rilevato, attraverso il suo Secondo Fondo, e in consorzio con Marguerite, il 94,12% di Infracom Italia dal gruppo Abertis.

L’operazione, del valore complessivo di 57,8 milioni di euro e il cui perfezionamento è previsto entro la fine di luglio, si pone l’obiettivo di creare un operatore nazionale che disponga di “forti competenze manageriali, solidità finanziaria, adeguati livelli di efficienza e qualità del servizio”, come sottolineato da una nota congiunta di F2i e Marguerite.

F2i ritorna così ad investire nel settore delle telecomunicazioni dopo la recente uscita da Metroweb, ceduta alla fine del 2016 a Open Fiber.

Attualmente, la Società di Gestione del Risparmio amministrata da Renato Ravanelli ha in portafoglio 15 società, operanti in 8 diversi comparti delle infrastrutture: TLC; aeroporti; autostrade; distribuzione del gas; servizi idrici integrati; energie rinnovabili; infrastrutture sociali; infrastrutture e servizi tecnologici. Una piattaforma che genera oltre 3 miliardi di euro di fatturato annui, con un Ebitda di 1,2 miliardi e 13 mila addetti.

F2i e Marguerite sono stati assistiti dagli advisor: Lyra Partners, per la parte finanziaria; Giliberti Triscornia & Associati, per gli aspetti legali; Bain & Company, per la parte industriale; KPMG, per gli aspetti contabili e fiscali.

Il comunicato stampa di F2i sull’operazione è disponibile al seguente collegamento:

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/comunicati_stampa/INFRACOM_190617_-_Italian_xMark-upx.pdf