F2i ed Edison rinunciano alla soglia del 50% nell’Opa su Alerion

A ormai poche ore alla conclusione dell’Opa lanciata da Eolo Energia, gli azionisti di riferimento, F2i ed Edison, hanno annunciato la loro intenzione di rinunciare alla soglia minima d’acquisto che prevede la metà più una delle azioni societarie di Alerion Clean Power, società specializzata nel settore delle energie rinnovabili, con particolare focus sull’eolico, della quale F2i già detiene una quota del 16,03% in portafoglio.

Con una nota, Eolo Energia ha annunciato che, con tale rinuncia, si renderà disponibile ad acquisire tutte le azioni che verranno portate in adesione alla propria offerta entro il 2 dicembre, a prescindere dalla quota in Alerion che verrà conseguita al termine dell’Opa.

Al 30 novembre, Eolo Energia deteneva un 14,99%, che va ad aggiungersi alla quota già detenuta dal fondo amministrato da Renato Ravanelli, per una quota complessiva del 31,02% che non tiene conto di un ulteriore 1,86% costituito da azioni frutto di adesione all’offerta lanciata da F2i-Edison.

Sulla base di queste considerazioni, e con un nuovo cambio di scenario nell’azionariato, Eolo Energia ha reso noto, nella serata del 30 novembre, che ritiene di poter determinare “l’esito delle delibere dell’Assemblea ordinaria di Alerion”, in particolar modo quelle relative alla nomina e revoca del CdA.

F2i Sgr: il contributo all’operazione che punta alla creazione del secondo polo eolico in Italia

F2i SGR, la società di gestione del risparmio guidata da Renato Ravanelli, è partner della società milanese Edison nell’operazione mirata all’acquisto delle azioni di Alerion, una delle realtà più attive nel mercato delle rinnovabili. Ne danno notizia i principali organi di stampa del settore: la sfida per conquistare il settore eolico italiano è ufficialmente lanciata. Nel dettaglio, F2i SGR rientra nell’operazione in quanto azionista di maggioranza della società che detiene il 49% in Eolo Energia, la promotrice dell’offerta pubblica d’acquisto (il 51% è in mano all’azienda milanese). L’esito positivo ridisegnerebbe il quadro del settore delle rinnovabili nel nostro Paese. Nascerebbe infatti il secondo polo eolico in Italia per capacità produttiva: con una potenza totale pari a circa 0,84 gigawatt, il combinato di Edison e Alerion, proprietaria di dieci campi eolici italiani e uno da 6 mw in Bulgaria, finirebbe per superare Enel Green Power (0,72 gigawatt), mentre Erg Reniew manterrebbe la leadership con 1,13 gigawatt.

Nata nel gennaio 2007, F2i SGR è specializzata in investimenti su vari ambiti nel settore delle infrastrutture. La società amministrata da Renato Ravanelli ha concluso la sua prima acquisizione nel maggio 2008, proprio con l’acquisizione del 15,7% della società che è oggetto dell’OPA dei giorni scorsi, Alerion Clean Power, specializzata nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con particolare focus sull’eolico.

Per maggiori informazioni: http://www.repubblica.it/economia/finanza/2016/10/13/news/edison_alerion-149681712/?rss&refresh_ce