F2i aggiunge Alghero al proprio network aeroportuale

Il fondo infrastrutturale amministrato da Renato Ravanelli si aggiudica il 72% di Sogeaal

Lo scorso 30 dicembre è stata ufficializzata la privatizzazione dell’Aeroporto di Alghero-Fertilia “Riviera del Corallo”, con l’aggiudicazione a F2i – Fondi italiani per le infrastrutture SGR di una quota del 72% circa di Sogeaal, società che gestisce lo scalo sardo.

Una svolta auspicata da vari fronti, alla luce delle numerose gare andate deserte in precedenza e per via della preoccupazione suscitata della recente decisione del principale vettore low cost di ridurre la propria presenza sull’Isola, in disaccordo con l’incremento delle tasse aeroportuali da parte del Governo italiano.

Si apre dunque una nuova fase in cui, come annunciato dal neo-presidente di Sogeaal e Senior Partner dell’Area Investimenti di F2i, Mauro Maia, “Ryanair sarà l’interlocutore principale ma non l’unico”. Maia, già presidente di 2i Aeroporti, holding aeroportuale controllata da F2i, vanta lunga esperienza manageriale anche alla luce della presenza del fondo amministrato da Renato Ravanelli negli azionariati delle società di gestione degli aeroporti di Napoli Capodichino, Torino Caselle, Milano Malpensa e Linate e, indirettamente, Bergamo Orio al Serio e Bologna Marconi. Un network che non potrà non portare beneficio allo scalo algherese, da poco aggiuntosi al mosaico, creando sinergie ed apporto di know how.

In occasione della conferenza stampa che ha salutato l’ingresso di F2i, Mauro Maia ha inoltre dichiarato che l’obiettivo è quello di “trovare gli strumenti che consentano di incrementare il traffico” attraverso misure alternative agli incentivi diretti (non più consentiti). Il Senior Partner di F2i ha anticipato che il nuovo piano verrà discusso in occasione dei prossimi consigli d’amministrazione di Sogeaal.

Riguardo il rapporto con Ryanair, Maia ha infine sottolineato la necessità per Alghero di non dipendere da un solo vettore, nonostante la compagnia irlandese rimanga l’interlocutore principale in quanto leader europeo nei collegamenti low cost.