F2i SGR: il controllo di MC-link e il progetto del polo della banda larga per imprese

F2i SGR, la Società di Gestione del Risparmio dei Fondi italiani per le infrastrutture, chiude un’altra operazione di rilievo, utile a proiettarla sempre più in alto nel settore delle telecomunicazioni.  Attraverso 2i Fiber S.p.A., partecipata all’80% dal Secondo Fondo F2i e al 20% dal fondo francese Marguerite, ha stipulato un accordo per l’acquisto dell’89,81% del capitale di MC-link S.p.A., realtà attiva nell’ambito dei servizi ICT che annovera un’importante dotazione infrastrutturale: una rete in fibra ottica estesa per circa 2.200 km, 7 MAN (Metropolitan Area Network) e quattro data center (due a Roma, uno a Milano e uno a Trento). Già proprietaria del 94,1% di Infracom S.p.A., 2i Fiber S.p.A. punta a crescere ulteriormente acquisendo il controllo di altre realtà specializzate nella fornitura di servizi di TLC rivolti alla clientela business per integrarle in un’unica piattaforma. L’obiettivo di F2i SGR e dell’AD Renato Ravanelli è infatti quello di lanciare nel mercato un player nazionale che possa distinguersi per solidità finanziaria, competenze manageriali notevoli e livelli elevati di qualità ed efficienza del servizio. D’altronde lo spazio c’è: l’Industria 4.0 procede a doppio passo e non è difficile ipotizzare che nei prossimi anni la domanda da parte delle imprese di usufruire di servizi a valore aggiunto in ambito informatico e tecnologico crescerà ulteriormente. Il closing dell’operazione relativa a MC-link S.p.A., quotata anche all’AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, è previsto nella seconda metà del mese di settembre, dopo che saranno verificate alcune condizioni sospensive tra cui l’approvazione da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri. F2i SGR porta con questa acquisizione a 17 il numero di società in cui sono attualmente investiti i due Fondi infrastrutturali che gestisce sotto la guida di Renato Ravanelli.

Annunci