F2i verso la creazione di un polo delle tlc

Con la terza operazione in tre mesi nel settore delle telecomunicazioni, prende sempre più forma il progetto di F2i volto alla creazione di un polo nazionale nel settore delle infrastrutture in fibra ottica dedicate alle imprese.

KPNQWEST Italia, società che fornisce a migliaia di aziende italiane servizi di connettività in fibra ottica, Data Center e cloud computing, entra nell’orbita di  F2i. Come già per le operazioni precedenti, che hanno portato all’acquisizione rispettivamente del controllo di Infracom e MC-Link, La nuova operazione avverrà attraverso il veicolo 2i Fiber, società controllata all’80% dal Secondo Fondo F2i e per il restante 20% dal fondo Marguerite.

Nel 2016, KPNQWEST ha fatto registrare un fatturato pari a circa 20 milioni di euro, un margine industriale di 2,8 milioni e una posizione netta finanziaria con segno positivo.

Prosegue pertanto la già annunciata operazione di consolidamento nel settore delle telecomunicazioni portata avanti dal fondo guidato da Renato Ravanelli. L’obiettivo è quello di integrare le altre realtà di recente acquisizione in un’unica piattaforma, dando vita a un operatore nazionale che sia caratterizzato da forti competenze manageriali, solidità finanziaria e adeguati livelli di qualità ed efficienza del servizio nel mercato dei servizi di accesso a Internet e nei servizi cloud a valore aggiunto.

Attualmente, i fondi gestiti da F2i sono investiti in 18 società che operano in otto distinti comparti infrastrutturali, per una piattaforma che genera oltre 3,1 miliardi di euro di fatturato, impiegando 13.000 addetti e facendo registrare un margine industriale di circa 1,2 miliardi di euro.

http://www.corrierecomunicazioni.it/digital/49022_per-f2i-terzo-acquisto-nelle-tlc-si-rafforza-il-polo-di-servizi-business.htm

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F2i fa tris nelle TLC

Secondo Affari & Finanza (la Repubblica) il fondo infrastrutturale amministrato da Renato Ravanelli sarebbe pronto per una terza operazione nel settore delle telecomunicazioni

Dopo le recenti acquisizioni in cordata con il fondo Marguerite nel settore delle tlc, che hanno portato all’acquisizione del controllo dapprima di Infracom e, successivamente, di MC-link (il closing è previsto alla fine di settembre), F2i sarebbe pronta per una nuova importante operazione nel settore. A rivelarlo, un articolo di Affari & Finanza – la Repubblica, in cui si riassumono i fronti aperti in vista del lancio di un Terzo Fondo F2i, il cui target di raccolta dovrebbe aggirarsi intorno ai 3 miliardi di euro.

Si rafforza ulteriormente, dunque, la strategia di F2i volta alla creazione di poli d’aggregazione in vari comparti delle infrastrutture italiane. Dopo gli importanti risultati nella distribuzione del gas – dove 2i Rete Gas è primo operatore indipendente a livello nazionale – negli aeroporti – con quote di controllo e di rilievo nei principali scali aeroportuali nazionali – e nelle energie rinnovabili – con la nascita di due poli, nell’eolico e nel solare, che costituiscono rispettivamente il secondo e il primo operatore a livello nazionale – F2i, che lo scorso anno ha ceduto la sua quota in Metroweb, si riconferma uno dei principali player nelle tlc.

Intanto proseguono i preparativi per il lancio di un terzo fondo che, come anticipato dallo stesso vertice della società di gestione del risparmio, Renato Ravanelli, è atteso entro fine anno per apportare alla SGR ulteriori risorse da investire, con un target di raccolta stavolta più elevato, pari a circa 3 miliardi di euro (una somma che si avvicina a quanto sinora raccolto complessivamente dal Primo e dal Secondo Fondo F2i). Per quanto riguarda la composizione dell’azionariato, come già in precedenza, sarebbe riconfermato l’interessamento da parte di investitori internazionali, un segnale che lascia ben sperare anche per la ripresa del Paese.

Per maggiori informazioni:

http://www.repubblica.it/economia/affari-e-finanza/2017/09/18/news/f2i_pronta_la_terza_operazione_nelle_tlc_a_fine_anno_il_nuovo_fondo_da_3_miliardi-175884777/

 

F2i ritorna nel settore delle telecomunicazioni

Il fondo guidato da Renato Ravanelli, in consorzio con Marguerite, acquisisce il 94,12% di Infracom

F2i, il più grande fondo infrastrutturale italiano, ha annunciato di aver rilevato, attraverso il suo Secondo Fondo, e in consorzio con Marguerite, il 94,12% di Infracom Italia dal gruppo Abertis.

L’operazione, del valore complessivo di 57,8 milioni di euro e il cui perfezionamento è previsto entro la fine di luglio, si pone l’obiettivo di creare un operatore nazionale che disponga di “forti competenze manageriali, solidità finanziaria, adeguati livelli di efficienza e qualità del servizio”, come sottolineato da una nota congiunta di F2i e Marguerite.

F2i ritorna così ad investire nel settore delle telecomunicazioni dopo la recente uscita da Metroweb, ceduta alla fine del 2016 a Open Fiber.

Attualmente, la Società di Gestione del Risparmio amministrata da Renato Ravanelli ha in portafoglio 15 società, operanti in 8 diversi comparti delle infrastrutture: TLC; aeroporti; autostrade; distribuzione del gas; servizi idrici integrati; energie rinnovabili; infrastrutture sociali; infrastrutture e servizi tecnologici. Una piattaforma che genera oltre 3 miliardi di euro di fatturato annui, con un Ebitda di 1,2 miliardi e 13 mila addetti.

F2i e Marguerite sono stati assistiti dagli advisor: Lyra Partners, per la parte finanziaria; Giliberti Triscornia & Associati, per gli aspetti legali; Bain & Company, per la parte industriale; KPMG, per gli aspetti contabili e fiscali.

Il comunicato stampa di F2i sull’operazione è disponibile al seguente collegamento:

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/comunicati_stampa/INFRACOM_190617_-_Italian_xMark-upx.pdf