F2i: closing del Terzo Fondo con ingresso Canada e Singapore

Il fondo sovrano di Singapore, GIC, e uno dei maggiori fondi canadesi, Psp Investment, sono i nuovi investitori del Terzo Fondo F2i che, secondo quanto riportato da repubblica.it, avrebbe completato la propria raccolta complessiva di circa 3 miliardi di euro.

Le nuove risorse dimostrano il crescente interesse da parte di investitori istituzionali stranieri nei confronti di F2i, dopo gli importanti investimenti di Ardian, CIC e NPS.  A livello nazionale, oltre a rappresentare il principale fondo infrastrutturale, la società guidata da Renato Ravanelli si conferma ulteriormente capace di attrarre importanti investimenti esteri nel nostro Paese.

Dopo aver interamente investito la raccolta del Primo Fondo F2i (pari a circa 1,8 miliardi di euro) e aver quasi interamente impegnato gli oltre 1,2 miliardi raccolti dal Secondo Fondo, F2i è dunque pronta per proseguire la propria attività di investimento nelle infrastrutture, con particolare focus nelle reti e nelle infrastrutture strategiche. Tlc, energie rinnovabili, aeroporti, distribuzione del gas e servizi idrici sono soltanto alcuni dei settori in cui, da ormai 10 anni, F2i ha saputo dar vita a dei veri e propri campioni nazionali, con la nascita del primo operatore indipendente nel settore della distribuzione del gas (2i Rete Gas) e la creazione di leader nei settori dell’energia pulita quali EF Solare ed E2i Energie Speciali, nonché di un network aeroportuale attraverso cui transita buona parte del traffico aereo nazionale, con quote di controllo negli aeroporti di Napoli, Torino, Alghero, un quota del 44,3% circa nella società di gestione degli Aeroporti di Milano, e partecipazioni indirette negli aeroporti di Bologna e Bergamo.

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2017/12/05/news/f2i_chiude_la_raccolta_da_3_miliardi_entrano_singapore_e_canada-183160865/

Annunci

F2i e il lancio del Terzo Fondo

Il Corriere della Sera dedica un ampio articolo al lancio, da parte di F2i, di un terzo fondo, che andrebbe ad aggiungersi al Primo (2007) e al Secondo (2012), per focalizzarsi, in particolare, sui comparti infrastrutturali degli aeroporti, delle energie rinnovabili, dei servizi idrici e della distribuzione del gas.

Attualmente, la SGR amministrata da Renato Ravanelli ha già raccolto, attraverso i primi due fondi, sottoscrizioni superiori a 3 miliardi di euro da parte dei propri investitori che includono, tra gli altri, la Cdp, le banche Intesa San Paolo e Unicredit, il network delle Fondazioni bancarie, ed investitori esteri quali il fondo francese Ardian, China Investment Corporation e il fondo pensionistico coreano NPS – National Pension Service. Gran parte della raccolta dei due fondi è stata già investita in 8 comparti infrastrutturali, con partecipazioni in 18 società e un recentissimo ingresso nel comparto della valorizzazione energetica da biomasse legnose, con l’acquisizione del 100% della San Marco Bioenergie attraverso il Secondo Fondo F2i.

Per portare avanti la propria attività di investimento, F2i ha iniziato a sondare gli investitori per la raccolta di un terzo fondo, che starebbe già riscuotendo l’interesse di importanti investitori internazionali, tra cui, in particolare, è indicato dal quotidiano milanese un fondo sovrano che si aggiungerebbe agli attuali sponsor della società guidata da Renato Ravanelli.

Target di raccolta del Terzo Fondo intorno ai 3 miliardi di euro, una cifra che si avvicina alla somma della raccolta dei primi due fondi (rispettivamente circa 1,8 e 1,25 miliardi di euro).

Circa 1,5 miliardi del nuovo fund raising, riporta il Corriere della Sera, saranno costituiti da risorse “fresche”, provenienti in gran parte dai mercati internazionali. Sul terzo fondo confluiranno inoltre gli investimenti realizzati dal Primo Fondo F2i, che ha già interamente investito la propria raccolta.

Tra i principali obiettivi del principale fondo infrastrutturale italiano (uno dei maggiori a livello europeo), agire come soggetto aggregatore in settori caratterizzati da elevata frammentarietà, in contesti normativi stabili, puntando alla creazione di poli nazionali capaci di apportare miglioramenti nelle realtà economiche oggetto d’acquisizione, come dimostrato, ad esempio, dalla creazione di 2i Rete Gas, primo operatore indipendente a livello nazionale nel settore della distribuzione del gas, nato dalla fusione di Enel Rete Gas con vari operatori, attraverso importanti operazioni di M&A.

Nei suoi primi dieci anni di attività, F2i ha inoltre ricoperto, e continua a svolgere, un ruolo di leadership nel settore degli aeroporti, con la creazione di un network che raggruppa gli scali di Torino, Napoli, Alghero, Milano e Bologna. Un ulteriore settore in cui la società di gestione del risparmio amministrata da Ravanelli si è particolarmente distinta è rappresentato dalle energie rinnovabili, dove può vantare la propria leadership nel comparto eolico e fotovoltaico attraverso E2i Energie Speciali ed EF Solare.

L’articolo del Corriere della Sera sul Terzo Fondo F2i è consultabile sul sito corporate della società al seguente collegamento:

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/rassegna_stampa/20171129_CORRIERE_DELLA_SERA_F2i_TERZO_FONDO_RENATO_RAVANELLI.pdf

F2i: Ravanelli, Terzo Fondo in anticipo rispetto a quanto programmato

Con una lettera al quotidiano Il Messaggero, sul quale lo scorso 23 marzo erano state pubblicate alcune indiscrezioni in merito alla nascita del Terzo Fondo F2i, l’Amministratore Delegato del Fondo, Renato Ravanelli, ha voluto intervenire per correggere alcune inesattezze.

Il vertice di F2i ha innanzitutto ricordato che lo scorso febbraio è stato completato con successo il periodo d’investimento del Primo Fondo F2i, che al closing del suo fund raising aveva totalizzato una raccolta di 1,8 miliardi di euro.

Ravanelli ha inoltre evidenziato che l’attività del Secondo Fondo F2i procede ancora più rapidamente, in quanto entro aprile risulterà già investito il 70% della disponibilità dello stesso, che ammonta ad oltre 1,2 miliardi. Il restante 30% (pari a circa 400 milioni di euro) verrà dunque impiegato, come fa notare il vertice di F2i, entro la fine dell’investment period (luglio 2020).

In base a tali considerazioni, e a seguito dell’elevata soddisfazione degli investitori, il management di F2i sta valutando il lancio di un Terzo Fondo, con largo anticipo rispetto a quanto inizialmente pianificato.

http://www.f2isgr.it/f2isgr/allegati/rassegna_stampa/2017_03_24_MESSAGGERO_RENATO_RAVANELLI_F2i_LETTERA.pdf